La Rigenerazione Tissutale

Particolare cura viene dedicata alla ricerca nel campo della rigenerazione tissutale guidata.
La medesima viene operata con i più svariati presidi che la ricerca medica mette oggi a disposizione. Ogni situazione clinica trova elezione in un materiale da innesto differente in quanto sono molte le determinanti sia del successo che della scelta del presidio adatto.
Il gold standard è sempre rappresentato dagli innesti autologhi (prelevati dallo stesso paziente) che in minima quantità sono sempre disponibili e da noi utilizzati con prelievo dalla stesa sede d’intervento; ma quando necessari in quantità cospicue, richiedono sempre un intervento aggiuntivo spesso in una sede differente anche se magari limitrofa a quella ricevente, con aumento della morbilità post-operatoria. In quei casi siamo sempre più propensi all’utilizzo di preparati allogenici (osso di banca umano), alloplastici (sostituti ossei sintetici) e xenogeni (osso di origine animale).

Tutti questi preparati si differenziano per le loro maggiori o minori proprietà osteogenetiche (la capacità di condurre alla formazione di osso grazie alla presenza di cellule “osteoblasti” attive), osteoconduttive (la capacità di fungere da impalcatura per la proliferazione di cellule e vasi sanguigni) e osteoinduttive (capacità di indurre la formazione di tessuto osseo grazie alla presenza di fattori stimolanti nell’innesto). Proprio a questa ultima qualità si rivolge l’utilizzo costante e ubiquitario dei fattori di crescita derivati dal concentrato di fibrina autologa denominato PRF. Ad ogni intervento di chirurgia orale effettuato presso lo studio, consegue un prelievo ematico dal quale mediante opportuna centrifugazione senza alcuna manipolazione e o aggiunta di derivati al prelievo ematico si ottiene un concentrato di fibrina che per sua natura specifica in questo centrifugato, ingloba tutti i fattori di crescita deputati alla rigenerazione tissutale in un concentrato che amplificandone il quantitativo è in grado di potenziare la guarigione dei tessuti e di aumentarne notevolmente le capacità rigenerative, grazie alle sue proprietà angiotrofiche, emostatiche ed osteoconduttive.

Queste proprietà sono determinate dall’aumentata capacità di formazione ed organizzazione del coagulo sanguigno esercitata dal PRF; il quale stimolando la neoangiogenesi fornisce un impalcatura di fibrina idonea alla migrazione cellulare, aspetto fondamentale questo ultimo per il processo di apposizione ossea.

Prelievo e Conservazione delle Cellule Staminali

Una crescente evidenza scientifica ha identificato le cellule staminali adulte come una fonte inesorabile di cellule pluripotenti, capaci di differenziarsi in diverse linee cellulari tra le quali osteoblasti (cellule ossee), condrociti (cellule della cartillaggine), cellule nervose, miociti cardiaci, adipociti ecc.

In questi ultimi anni sono state identificate cellule staminali adulte all’interno della polpa dentale con le stesse caratteristiche delle cellule staminali adulte provenienti da altre fonti. Queste cellule staminali messe in determinate condizioni sono in grado di trasformarsi in altri tipi di cellule capaci di creare nuovi tessuti. Preservare le cellule staminali della polpa dentale può dare l’accesso ai potenziali benefici delle future scoperte della ricerca biomedica.

Attraverso la collaborazione con la Cord Blood Italy (società Americana con sede a Torino, leader mondiale del settore), siamo in grado di fornire, sotto varie forme, la polpa dentale presente nei denti estratti a questa società che si occupa del prelievo e crio conservazione delle cellule staminali totipotenti, allo scopo di poterle utilizzare nel prossimo imminente futuro.